A tutta Birra

La birra di Natale

20 Dicembre 2021
Birra di Natale
Reading Time: 3 minutes

Thomas ci propone un nuovo racconto in perfetto tema natalizio.

Ormai mancano pochi giorni al 25 dicembre e vedo già le nostre tavole agghindate, colorate e cariche di cibo che le nostre pance accoglieranno, godendosi il giorno di condivisione più bello di tutto l’anno da passare in famiglia.

Lì in quella tavola stracolma, è possibile che faccia capolino, purtroppo timida una buona Kerstbier, la rinomata (per noi che amiamo le birre) birra di Natale.

Poco calcolata in Italia se non dagli appassionati, ha storia antica e grande evoluzione….

Kerstbier: la birra di Natale

… erano notti fredde e gelide in Inghilterra, in un inverno pungente che non si era mai visto prima, e nei pub pieni di gente si continuava a bere Bitter e Ale in quantità.

Un viaggiatore, commerciante che sia, entrò infreddolito, tremante più di ogni altro avventore, e andando verso il bancone ordinò una birra.

Per quanto non fosse fredda, ti ricordo che la birra in Inghilterra si serviva a pompa ad una temperatura che poteva essere intorno ai 10°, il commerciante non si riscaldò.

Il publican gli chiese se voleva qualcosa di caldo e di più alcolico, ma il viandante rispose che voleva solo birra, e aggiunse “Se fosse calda sarebbe fantastica”.
Il publican in risposta rimase fermo e attonito, poi pensò che la richiesta non era così strana, e lui aveva sempre accontentato i suoi clienti; si guardò intorno, vide delle spezie, le prese, fece una pinta di birra, la scaldò, unì le spezie e la diede al commerciante.

Da lì in poi non ci fu inverno che non si fece un brindisi con la birra calda speziata per scaldarsi e gioire tutti insieme!

Photo by Chris J. Davis on Unsplash
Dalla favola alla realtà…

Ho trovato questa favola in un libricino molto piccolo e vecchio in un cassone di un anziano signore e questo mi ha fatto fare una piccola ricerca sulle birre calde e ho scoperto che si chiamano Lambswool, e hanno origini antichissime, celtiche, e venivano fatte con ale, purea di mele, zucchero e spezie e che le primissime si bevevano nelle campagne inglesi, precisamente nei meleti, per garantire un buon raccolto.

Da questa tradizione invernale, si iniziò a proporre birre speziate nel periodo natalizio e così nacquero in Inghilterra le Winter Warmer, ale di vario genere, dalle stout alle ipa, alcoliche e speziate.

Questa tradizione si trasferisce in tutta tranquillità anche in Belgio in cui le birre forti e l’uso di spezie è già presente.

La base è quasi sempre una belgian strong ale e a volte la tripel.

In Germania ancora oggi dato il loro “editto di purezza” non si possono aggiungere spezie alla birra, di birre di natale non se ne trovano.

In America, in cui tutto è enfatizzato e dove l’amaro è padrone, si possono trovare ottime ipa di Natale.

E nel nostro paese?

In Italia, le nostre birre di Natale ammiccano al mondo belga, e quindi troveremo birre corpose e fruttate, speziate con quel tocco in più tutto italiano.
Le nostre Kerstbier sono molte volte ripassate in botti di legno che furono dei nostri fantastici vini, regalando sentori magnifici e ancora più caldi.

Che nella tua/vostra tavola ci sia spazio per una birra di Natale!

Buone feste,

Thomas

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