Storie

LUNA COMETA: una storia tutta al femminile…

8 Giugno 2021
Luna Cometa_Storie di Pigne
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Il passaparola è una risorsa meravigliosa e potente. Soprattutto se inizia con un intento e prosegue con sviluppi che non avresti mai pensato.

Questo è esattamente quello che è successo quando ci siamo imbattute in Emanuela Soffiantini.

Ma iniziamo dal principio…

Uno degli “incubi” più ricorrenti di un genitore è la perdita dell’amato peluche detto nanna o doudou che il figlio riceve in regalo e che puntualmente diventa fuori produzione.

Viene custodito come una reliquia e nello sventurato caso in cui vada smarrito la soluzione è solo una: correre alla ardua ricerca di un “sostituto”.

Prevenire è meglio che curare e quindi Marta ha iniziato questa ricerca prima di venire travolta dalla valle di lacrime che un adulto non genitore potrebbe sottovalutare, ma che per un bimbo abituato al suo inseparabile doudou rappresentano l’unica reazione possibile alla tragedia in atto.

Stiamo cercando di sdrammatizzare, ma avete mai pensato seriamente a Linus e alla sua inseparabile copertina?

I doudou, “oggetti” che accompagnano il bimbo nella sua crescita, rappresentano un punto di riferimento che “sa di mamma e papà”.

I doudou

Non deve necessariamente essere un peluche, può trattarsi anche di un pezzo di stoffa, di una vecchia maglietta o di qualcosa impregnato dell’odore dei genitori. Nel bimbo di pochi giorni il doudou “rappresenta” la mamma, infatti il piccolo non ha ancora la capacità di distinguere il genitore da un oggetto che ne porta il suo odore…

Nel momento in cui il neonato cresce, il doudou si trasforma in quello che lo psicoanalista inglese Donald Winnicott definiva “l’oggetto transizionale”: diventa cioè il primo oggetto che non fa più parte del corpo del bambino.

Quando ci siamo imbattute nel tenero mondo de il Nascondiglio e dei suoi deliziosi peluche hand made, abbiamo chiesto alla founder Martina, di realizzare per noi un doudou “d’emergenza”… e lei ci ha suggerito di contattare Emanuela.

Così abbiamo fatto e nell’arco di quindici giorni avevamo in mano un sosia perfetto del doudou di Emma, una conigliETTA che la bambina ha accettato immediatamente identificandola come la “sorella” del peluche del cuore ETTO.

La curiosità ci ha poi spinte a fare qualche domanda a Emanuela e siamo rimaste “travolte” dalla sua creatività in moltissimi ambiti.

Emanuela: cucito, Teatro e tanta passione.

Donna di Teatro, abile sarta e amante della storia del costume, ci ha raccontato la sua vita in una telefonata di un’ora abbondante e vi assicuriamo che salutarsi è stato duro. Quello che segue è il racconto di una Signora che ha dato corpo alle sue passioni e ai suoi talenti e che doudou dopo doudou rende felice un bimbo dopo l’altro…

Emanuela Soffiantini è il perfetto modello di artista a 360 gradi: fin da piccola pratica il cucito per passione, studia (moltissimo) da autodidatta e apprende i segreti di questo mestiere, ma è solo dopo aver conosciuto il marito Luciano che si dedica al confezionamento di costumi storici e teatrali che per cura nel dettaglio e bellezza le varranno premi quali miglior costumista al concorso regionale Fita Lombardia nel 2006 e al concorso nazionale “Montecatini Terme” nel 2008.

Emanuela, però, non si “limita” a rendere indimenticabili spettacoli e rievocazioni storiche attraverso le sue creazioni, questa donna eclettica e “fuori dal coro” ci sale proprio sul palcoscenico… e questo è merito, come non manca mai di sottolineare, del partner che l’ha fatta avvicinare al mondo del Teatro.

La Compagnia delle Muse

Nel 1993 fonda con Luciano “La Compagnia delle Muse” che ad oggi continua a battersi per il riconoscimento del valore della cultura teatrale, musicale e performativa, con impegno, dedizione e rispetto dell’importanza di ogni lavoro artistico.

Nonostante l’intervista sia telefonica, le parole di Emanuela ci arrivano piene di emozioni e calore, soprattutto quando spiega le sue prime volte sul palco, la paura, l’adrenalina e il lavoro legato alla preparazione della messa in scena sia dal punto di vista registico che da quello attoriale. Ci racconta che il lavoro di preparazione costituisce la parte a cui tiene di più: “perché sul palco in due ore brucio tutto, mentre veder crescere lavoro e personaggio e sentire che si incorpora dentro di te è un periodo bellissimo…”

Emanuela non voleva recitare, Luciano le ha dato “una spinta” e poi… non l’hanno tirata più giù. Per fortuna aggiungiamo noi.

Creazioni fatte a mano

Ebbene, già così questa donna ci pare meravigliosa… ma c’è ancora dell’altro: è anche un po’ magica perché ci vuole un pizzico di magia per rendere felice un bimbo dopo l’altro!

Arriviamo alla passione per i doudou. Il marito purtroppo si ammala ed Emanuela per stare con lui e assisterlo decide di iniziare a realizzare qualcosa di diverso che unisca la sua passione per il cucito all’utile: prendono vita i primi doudou e prende vita anche Luna Cometa, realtà relativamente giovane che propone “…quello che può far felice un bambino.”

Luna Cometa

Luna Cometa ha un’anima femminile e familiare: è composta infatti interamente dalle donne della famiglia e la volontà è che si arricchisca di quelle che arriveranno in futuro.

Ad oggi nel gruppo oltre a Emanuela troviamo Marta, sua nuora, Serena detta “Serenona”, sua nipote, veterinaria dallo spirito naturalista e grande amante del benessere degli animali. Chiude il team Serena detta “Serenina”, la nipotina di sedici anni.

L’idea è partita dalla mente creativa e sempre in movimento di Emanuela: dare vita ad “animaletti” che abbiano alle spalle una storia vera. Poi, grazie alle ricerche di “Serenona”, ad ogni animale totem doudou è stato attribuito un potere raccontato nel medaglione di carta che lo accompagna e che ci si augura venga condiviso con il piccolo proprietario.

Non dobbiamo infatti dimenticare che nelle antiche culture sciamaniche l’animale totem era un animale simbolo dotato di particolari poteri a cui l’uomo ha imparato a fare affidamento caricandolo di un valore mistico e soprannaturale molto particolare.

Uno degli aspetti che ci ha colpite di Emanuela è la grande apertura al cambiamento che si concretizza nel pieno ascolto delle altre donne del team, in particolar modo di Marta sua nuora che le propone idee alternative e progetti dalle influenze etniche e contemporanee.

C’è molto da scoprire nel profilo Instagram di Luna Cometa https://www.instagram.com/_luna_cometa_/ , sicuramente non passano inosservati i sorrisi e la felicità dei bimbi abbracciati ai doudou personalizzati, ma tante novità aspettano chi avrà pazienza: fiabe per bambini, libri, tovagliette double face e tende per sentirsi dei veri esploratori…

Una storia ricca di influenze artistiche e culturali quella di Emanuela che speriamo di incontrare presto dal vivo.

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